Trasforma cio’ che non ti piace.

19.1.2013

Una pietra, una pianta, un animale, possono esistere ma non hanno la facoltà e il potere di elaborare un progetto di trasformazione della realtà in cui vivono. Questa facoltà in questo universo è stata riservata soltanto agli esseri umani ed è uno dei doni più grandi che sia stato loro concesso, rendendoli di fatto co-creatori di questo universo e assimilandoli a creature Divine. Ma la maggior parte di essi non sembra comprendere di avere un potere così grande e non sa cosa farsene. Le migliori energie si consumano quotidianamente nel solo tentativo di adattamento a una realtà spesso subita e quasi mai condivisa. La colpa per quello che non funziona viene quasi sempre attribuita a qualcun altro e cosí la responsabilità di cambiare quello che non va, riservando a se stessi solo il diritto dei lamentarsi senza sosta, restandosene in attesa che qualcosa accada. Eppure basterebbe davvero cosí poco per fare cosí tanto, nel modo più naturale possibile e alla portata di tutti. Vedere il mondo come è e immaginare come dovrebbe essere è un esercizio semplice, a cui non dovremmo mai rinunciare. C’è cosí tanto da fare e se ognuno facesse la sua parte non avremmo un mondo in cui pochissimi decidono ogni giorno per la vita di tutti. E quasi sempre non si tratta di decisioni orientate al bene comune, ma piuttosto alla soddisfazione di interessi particolari, economici o politici poco importa. Pensa invece a te stesso come qualcuno che può osservare la realtà, comprenderla, capire dove e cosa si dovrebbe cambiare per poter migliorare e condividere con altri la propria visone ed essere utile. Con questo sguardo nuovo, da protagonista e non da spettatore, puoi cominciare a trasformare un pò alla volta quello che non ti piace in te stesso, nella tua vita, nella tua famiglia, nel palazzo o nel quartiere dove vivi, nella tua città, nel tuo Paese e perfino nel mondo, smettendola di attraversare la vita come una comparsa senza alcun potere ed alcun ruolo, ma come parte attiva e responsabile di una comunità. Non esistono persone con poteri speciali che debbano occuparsi di questo. Ognuno può farlo, offrendo ciò che può nell’ambito che gli è più congeniale, nel modo più rispettoso delle proprie qualità e della propria natura. Ma sentendo che questo dà valore e significato alla propria esistenza. Chiunque abbia progettato questo universo ha dato all’uomo questa capacità e gli ha lasciato la possibilità di trasformare la propria realtà. E nonostante i tempi che attraversiamo, a me piace pensare che questo sia avvenuto per realizzare un progetto evolutivo e creativo e che i tanti errori e la distruttività umana, che pure esiste, siano solo una modalità nella quale trovare la spinta per una trasformazione sempre più positiva ad ogni ciclo. Mi piace credere che il cammino dell’umanità sia proprio quello di completare e realizzare non solo società prospere e pacifiche, ma la creazione di un mondo Divino, in cui l’amore e il rispetto tra le persone non siano solo concetti astratti, ma condizioni per realizzare il migliore dei mondi possibili. Questa è da sempre l’ambizione dei grandi sognatori e di tutti coloro che hanno contribuito significativamente all’evoluzione del pensiero e della condizione umana. Ma indipendentemente dalle idee di ciascuno, posso assicurarti che solo onorando il dono di poter cambiare la realtà si rende davvero unica e significativa la nostra vita, nel breve tempo che ci è concesso di esistere in questo universo. Alberto Simone








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