Chi è felice e soddisfatto guadagna di più

20.11.2012 | Angelo Simone

La felicità porta prosperità. È quanto emerge da uno studio condotto su 10mila individui per verificare quanto essa incida sul reddito.

Nella ricerca, pubblicata su Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas), i ricercatori hanno dimostrato che i ragazzi di 16 e 18 anni che esprimevano emozioni positive e sensazioni di felicità, ma anche gli adulti di 22 anni con una vita considerata soddisfacente, arrivavano all’età di 29 anni con un reddito da lavoro già molto buono. Dai dati esaminati è emerso addirittura che un’adolescenza vissuta come profondamente infelice nella vita adulta si traduce poi in un reddito inferiore di circa il 30% rispetto alla media mentre chi racconta di aver vissuto quegli anni in serenità guadagna il 10% in più della media.

Inoltre, in una scala da 1 a 5 i ventiduenni che indicavano un livello di soddisfazione affettiva maggiore anche di un solo punto all’età di 29 anni guadagnavano circa duemila dollari in più all’anno.

La felicità è stata associata a diversi fattori che possono direttamente o indirettamente influenzare il reddito futuro inclusa la maggior probabilità di laurearsi, di trovare un lavoro e ottenere promozioni, di essere più ottimisti ed estroversi e meno nevrotici.

Dunque, lo studio dimostra per la prima volta che la felicità e il benessere individuale possono influenzare il guadagno economico

"La felicità dipende da molteplici fattori come la salute, le relazioni sociali e l’autostima che a loro volta influenzano positivamente l’esito della carriera professionale", spiega Jan-Emmanuel De Neve dell’University College London e principale autore dello studio. "Le più recenti ricerche neuroscientifiche dimostrano che un maggior benessere soggettivo è associato con specifiche variazioni neurologiche che a loro volta sono collegate con migliori capacità cognitive e profitti economici". Secondo i ricercatori, il benessere individuale fa sì che ci si focalizzi sulle emozioni positive e ciò stimola il sistema dopaminergico migliorando la capacità di memorizzazione e di concentrazione, qualità che indubbiamente favoriscono la carriera e, di conseguenza, guadagni maggiori.








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